La libertà va difesa quando c’è,
perché il tributo richiesto
per riacquistarla, quando si è persa,
è un tributo di sangue,
sempre troppo grande,
sempre innocente.
Le immagini ed il racconto del film documentario
“La libertà è come un fiore”
la musica ed il canto dell’Opera
holocaust cantata di donald mc cullough
di nuovo insieme per commemorare
il giorno della liberazione
il 25 aprile 2014
ore 21.00
al teatro “il centro”
via della conciliazione 17 – desio
La memoria della Deportazione e dell’Olocausto,
con la quale INSEGNARE ALle nuove generazioni
ad imparare dalla Storia
per non essere condannati a riviverla,
è la ragione che ha spinto il regista Angelo d’Auria
a realizzare un film documentario
“La Libertà è come un fiore”
… se non lo bagni ogni giorno, appassisce e muore!
nel quale, Angelo Signorelli, Venanzio Gibillini ed Angelo Ratti,
deportati italiani nei campi di concentramento tedeschi
e testimoni oculari dell’orrore dei lager,
raccontano la loro sconvolgente esperienza.
21626 - Gibillini Venanzio
Nasce nel 1924 in Francia e l’anno successivo la famiglia rientra a Milano.
Nell’agosto del ’43, chiamato al servizio militare, viene assegnato alla 23° Fanteria Vercelli.
Disertore alla leva dopo l’8 settembre, torna a Milano dove trova lavoro presso il Deposito Locomotive di Milano-Greco.
In seguito ad atti di sabotaggio allo stesso Deposito, il 4 luglio del ’44 viene arrestato, portato nel carcere di San Vittore e trasferito in Germania, prima nel lager di Flossenburg (matricola 21626), al confine cecoslovacco, poi in quello di Kottern (matricola 116361), sottocampo di Dachau.
La sua liberazione avviene a Pfronten il 27 aprile 1945 durante una marcia di trasferimento, una “marcia della morte” durata due giorni.
59141 – Signorelli Angelo
Nasce nel 1926 a Grumello del Monte, in provincia di Bergamo. Operaio alla Falk Unione di Sesto San Giovanni, viene arrestato per aver partecipato agli scioperi del marzo 1944 e deportato prima a Mauthausen, poi nel sottocampo di Gusen I. Dopo la liberazione del campo da parte degli Americani, avvenuta il 5 maggio 1945, torna in Italia dove riprende il suo posto di lavoro alla Falk.
Ha raccontato le memorie della sua deportazione nel libro autobiografico
“A Gusen il mio nome è diventato un numero – 59141”.
è deceduto a monza il 6 dicembre 2010.
57616 – Ratti Angelo
Nasce nel 1926 a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano. Giovane studente, appena diciassettenne collabora attivamente alla lotta antifascista, ma il 18 dicembre 1943, scoperto che attaccava e distribuiva manifestini contrari al regime, viene arresto insieme ad altri 5 compagni. Portato a Milano e rinchiuso nel carcere di San Vittore, viene deportato a Mauthausen e successivamente nei sottocampi di Gusen I e di Gusen II, dove sarà liberato dagli Americani.
GLI AUTORI
aNGELO D’AURIA – REGIa e fotografia
mARCO mUSSO - AIUTO REGIA ed editor
tERESA GAROFALO – CONSULENZA STORICA
gIUSEPPE vALOTA – aRCHIVIO E CONTATTI
STORIA E MEMORIA
NEI LAGER NAZISTI FURONO DEPORTATI
DAL 1933 FINO AL 1945 CIRCA 4.350.000 PERSONE.
DAL SETTEMBRE 1943 AD APRILE 1945, I NAZISTI,
IN COLLABORAZIONE CON LA POLIZIA FASCISTA
DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA DI SALÒ, ISTITUIRONO E GESTIRONO, NELL’ITALIA OCCUPATA, QUATTRO CAMPI DI SMISTAMENTO:
BORGO SAN DALMAZZO (CUNEO), FOSSOLI (MODENA), GROSSETO E BOLZANO. A TRIESTE, NELLA RISIERA DI SAN SABBA, FU CREATO INVECE UN CAMPO DI STERMINIO
DOTATO DI FORNO CREMATORIO, DOVE FURONO ASSASSINATE PIÙ DI 5.000 PERSONE.
I DEPORTATI DI NAZIONALITÀ ITALIANA NEI KZ E STRAFLAGER/GESTAPO FURONO CIRCA 44.000,
UOMINI E DONNE DI OGNI ETÀ, DEI QUALI 8.900 EBREI, QUALCHE CENTINAIA DI ZINGARI E QUASI
33.000 "OPPOSITORI", AVVERSARI POLITICI,
RESISTENTI, RENITENTI ALLA LEVA, SCIOPERANTI.
CIRCA 130 "TRASPORTI" PORTARONO GLI ARRESTATI,
STIPATI IN TRENI MERCI PIOMBATI,
DAI CAMPI DI CONCENTRAMENTO ITALIANI,
VERSO I LAGER DI DACHAU, AUSCHWITZ, MAUTHAUSEN, BUCHENWALD, BERGEN-BELSEN, FLOSSENBURG
E VERSO IL CAMPO FEMMINILE DI RAVENSBRUK.
ALLA LIBERAZIONE DEI CAMPI DA PARTE DEGLI ALLEATI E DELL’ARMATA ROSSA, I SOPRAVVISSUTI ERANO CIRCA 4.000. AL LORO RIENTRO, DOPO LA GUERRA,
I SOPRAVVISSUTI TROVARONO UN MONDO TESO A RICOSTRUIRE, CHE SI ERA MOSTRATO SORDO E INDIFFERENTE AI LORO RACCONTI,
SI ERA SALVI E CIÒ BASTAVA.
SOLO IN TEMPI PIù RECENTI, CI SI È RESI CONTO
CHE LA DEPORTAZIONE DI MASSA, ASSOCIATA
ALLA VOLONTÀ DI ANNIENTARE GLI UOMINI
RENDENDOLI PRIMA SCHIAVI,
È STATA UNA VICENDA ASSOLUTAMENTE CENTRALE
NELLA STORIA DEL ‘900 IN EUROPA.
LA SPINTA A PARLARE È VENUTA DALLA NECESSITÀ
DI NON DISPERDERE LA MEMORIA, TESSUTO CONNETTIVO TRA LE GENERAZIONI ED ESSENZA DELLA STORIA,
MA ANCHE PER DIRADARE LE NEBBIE DELL’OBLIO
E PER ARGINARE I RIGURGITI DI REVISIONISMI
E NEGAZIONISMI CHE PRENDONO IL POSTO
DEI RAVVEDIMENTI.
GRAZIE A QUESTE PERSONE, TESTIMONI DIRETTI, SOPRAVVISSUTI ALLO STERMINIO E GRAZIE AL RACCONTO DELLA LORO ESPERIENZA, OGGI NOI POSSIAMO CONOSCERE COME SI FINIVA NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO E DI STERMINIO E QUALE ORRORE CELAVA IL FILO SPINATO
CHE TENEVA PRIGIONIERI MILIONI DI PERSONE,
RIDOTTE IN SCHIAVITÙ E PRIVATE COMPLETAMENTE
DELLA PROPRIA DIGNITÀ.
LA TESTIMONIANZA DEI SOPRAVVISSUTI, DIVENTA OGNI GIORNO PIÙ PREZIOSA, VISTA LA LORO ETà.
IMPEGNIAMOCI A MANTENERE VIVA LA MEMORIA, RACCOGLIENDO L’IDEALE "TESTIMONE"
CHE CI CONSEGNANO CON IL LORO RACCONTO.
“PATTO DELLA MEMORIA”
Nella storia recente,
nel civilizzato mondo occidentale,
uomini e donne si sono macchiati
di crimini inqualificabili,
se è stato possibile una volta,
nulla impedisce che possa ripetersi ancora.
L’uomo infatti ha già dimostrato più volte
e soprattutto con la deportazione nei campi di sterminio, di essere capace di scendere
ad un tale livello d’indecenza, di orrore.
LA famiglia, LA scuola, LE istituzionI
E TUTTI COLORO che sono preposti
alla crescita e allo sviluppo dei ragazzi
e dei giovani si facciano carico di educarli
ad una cultura di pace e di rispetto reciproco,
si facciano carico di insegnare loro
quali sono i segnali che fanno appassire la libertà, quali sono quei comportamenti individuali
e collettivi che piano piano, a piccole spallate, finiscono per abbattere la democrazia,
indicare loro la strada per difendere
la libertà di tutti,
anche a costo di perdere la propria.
il “Patto della Memoria”
E’ un contratto morale che viene stipulato
tra il sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti
e chi desidera diventare Nuovo Testimone.
Non sarà più possibile ascoltare,
ancora per molti anni, dalla viva voce
dei testimoni oculari, questa incredibile
esperienza di deportazione e sterminio,
unica nella storia del genere umano.
nELLE SCUOLE aLLA FINE DELLA VIDEOPROIEZIONE
IL deportato, testimone oculare PRESENTE,
dichiara con la PROPRIA firma
che l’esperienza che ha vissuto
è autentica e che il suo racconto è fedele;
CHI DESIDERA ASSUMERSI LA responsabilità morale,
DI diventare Nuovo Testimone “informato dei fatti”,
perché nessuno diventi mai più, Testimone Oculare S’impegnA, con la PROPRIA firma,
a RACCOGLIERE IL TESTIMONE, faCENDO PROPRIA l’esperienza che ha ascoltato
e a raccontaRLA fedelmente.
I nuovi testimoni
Ho conosciuto un sopravvissuto
ai campi di concentramento nazisti,
ho ascoltato la sua testimonianza,
sono quindi un nuovo testimone
00001 d'Auria Angelo
00002 Musso Marco
00003 Garofalo Teresa
00004 Stefano Rovelli
00005 Scuola ITI “Ettore Conti”
00007 d'Auria Andrea
00009 Crocano Marina
00010 Gamberini Federico
00011 Nicosia Ilaria
00012 Finizio Greta
00013 Tonon Giulia
00014 Valente Elena
00015 Pezzetti Anna
00016 Corona Elena
00017 Oldoni Andrea
00018 Piscitelli Irene
00019 Tranfo Fabio
00020 Di Martino Andrea
00021 Cimino Vera
00022 Drago Federica
00023 Lessio Diego
00024 Mulas Claudio
00025 Pogliani Giacomo
00026 Falzone Enrico
00027 Golzio David
00028 Bondardo Monica
00029 d'Auria Marco
00030 De Falco Alfredo
00031 D'Amico Sara
00032 Longoni Marta
00033 Bosco Sharon
00034 Ripepi Federica
00035 Barra Loredana
00036 Arioli Roberta
00037 Bronzini Eliana
00038 Ibrahim Amml
00039 Candela Ilaria
00040 Furnari Fabrizio
00041 Di Schiavo Elena
00042 Belotti Gabriele
00043 Trzesowska Malgorzata
00044 Foscoli Francesca
00045 Schiavon Stefano
00046 Sanguini Roberto
00047 Blasioli Rita
00048 Viel Michela
00049 Calabrese Manuele
00050 Conenna Antonia
00051 Speltoni Viviana
00052 Marcandalli Dario
00053 Grandini Paola
00054 Bonisoli Franco
00055 Crivellin Enrico
00056 Dalessandris Valentina
00057 Suardi Jessica
00058 Luinetti Natale
00059 Credi Monica
00060 Salwa Benmaarouf
00061 Beccaria Matteo
00062 Andreoli Lorenzo
00063 D'Astolto Thomas
00064 Fichera Dongel
00065 Hasa Rivelino
00066 Catania Andrea
00067 Deritis Paola
00068 Saber Ahmed Titu
00069 Ferrazzo Adele
00070 Mandelli Fabio
00071 Drago Pasquale
00072 Modena Chiara
00073 Galletti Francesco
00074 Marazzi Federica
00075 Papetti Luca
00076 Adigrat Ilaria
00077 Muscherà Martina
00078 Luzzoli Chiara
00079 Tolusso Emiliano
00080 Sabbioni Beatrice
00081 Bambozzi Giorgio
00082 Coppa Alessandro
00083 Gabbas Gabriele
00084 Riso Anna
00085 Mora Francesca
00086 Sigolo Nadir
00087 Bonizzi Silvia
00088 Amatulli Erika
00089 Munizza Luca
00090 Nasto Esli
00091 Malaspina Riccardo
00092 Serra Marco
00093 Cai Lina
00094 Sergi Giulia
00095 Caio Marcello Davide
00096 Seregni Paolo
00097 Melis Ruggero
00098 Ferrara Flavio
00099 Piccirillo Francesco
000100 Cappellini Veronica
00101 Chierici Federica Alessandra
00102 Nikolova Iva
00103 Di Bellonio Daniela
00104 Piccinni Ilaria
00105 Bertoli Martina
00106 Burlini Enrico
00107 Pedrotti Andrea Federico
00108 Tansini Marco
00109 Valloreia Gabriele
00110 Pastino Nicolò
00111 Zamboni Valerio
00112 Caspani Elisabetta
00113 Chiodi Federica
00114 Besozzi Stefano
00115 Maffei Filomena
00116 Lolla Villa Maria Gabriella
00117 Montis Claudia
00118 Uberti Alessandra
00119 Belloni Giulia
00120 Terreni Alice
00121 Novelli Martina
00122 Bebawy Silvana
00123 Galang Cristina
00124 Syssoeva Kristina
00125 Coen Tommaso
00126 Francesca Ilaria
00127 Grappeja Lorenza
00128 Longo Mariantonietta
00129 Sollecito Francesco
00130 Mazzone Roberta Alessia
00131 Yu Angela
00132 D'Aponte Davide
00133 Gangemi Cristiana
00134 Di Stefano Silvia
00135 Zambelli Ilaria
00136 Cappellini Veronica
00137 Tornari Maria Pia
00138 Calabrò Antonella
00139 Canovalli Luigi
00140 Crapanzano Giulia
00141 Falconieri Jacqueline
00142 Federico Eleonora
00143 Geraci Erika
00144 Lara Claudia
00145 Malafronte Marco
00146 Micheletti Daniele
00147 Peng Hui Qiang
00148 Salvia Christian
00149 Sanna Cristian
00150 Scandale Andrea
00151 Zrouki Amina
00152 Barrella Luca
00153 Romito Marika
00154 El Magharpil Luca
00155 Coniglio Jessica Carola
00156 Nur Abdullahi Yasir
00157 Grande Tommaso
00158 Anniverno Lorenzo
00159 Zuccarelli Chiara
00160 Malesani Giulia
00161 Serafino Gaia
00162 Balconi Matteo
00163 Arpaia Marco
00164 Chianura Veronica
00165 Zacchetti Greta
00167 Papa Francesco
00168 Yang Fabio
00169 Braghieri Laura
00170 Defanti Veronica
00171 Poggi Giulia
00172 Rossetti Serena
00173 Daverio Patrizia
00174 Marostica Dennis
00175 Avosani Federico
00176 Pedrazza Cristian
00177 Fiamingo Moreno
00178 Forino Valentina
00179 Esposito Anthony
00180 Ferrari Matteo
00181 Mento Melissa
00182 Premoli Paolo
00183 Pirritano Simone
00184 Xu Yumeng
00185 Giovanelli Paolo
00186 Mendoza Luigi
00187 Benevento Tatiana
00188 Sannino Nicole
00189 Russo Federica
00190 Sally Hassan
00191 Fascia Ciro
000192 Salzarulo Marzia
00193 Carbonaro Gessica
000194 Perelli Giancarlo
00195 Valarezo Ariana
000196 Stanchetti Antonio
00197 Costantino Vanessa
000198 Vecchio Angela
00199 Elhabashi Sarah
00200 Succi Paola
00201 D'Alterio Christian
00202 Avellino Fabio
00203 Redouane Salah
00204 Muggeo Ian
00205 Aretano Alessia
00206 Dong Alessandra
00207 Zovari Khadisa
00208 Radulescu Flavia
00209 Valentini Mario
00210 Zhang Tinna
00211 Jaker Ahmed Tipu
000212 Bevilacqua Silvano
00213 Junec Ahmd Mitu
000214 Giusto Nina
00215 Keren Tocto
000216 Garlini Cristian
00217 Olivieri Lisa
000218 Lamonte Amabile
00219 Panizzut Sabrina
00220 Pensabene Alessandro
00221 Giannattasio Daniel
00222 Alberi Alessandro
00223 Biolcati Lina
00224 Bugatti Roberta
00225 Carusi Roberto
00226 Latella Giuseppina
00227 Bisio Luca
00228 Procacci Emanuele
00229 Del Grossi Maria
00230 Ferrari Francesca
00231 Conte Chiara
00232 Romani Marco
00233 Gobbi Marco
00234 Poggetti Giovanna
00235 Garlini Alberto
00236 Forassepi Diana
00237 Ferrante Giorgio
00238 Maiandi Margherita
00239 Assi Marisa
00240 Chinaglia Annalisa
00241 Battaglia Sergio
00242 Cellini Mariacristina
00243 Scerra Rossana
00244 Mantelli Alessandro
00245 Ventrice Laura
00246 Labate Mariangela
00247 Gilardi Andrea
00248 Rimoldi Bruno
00249 Sampietro Rossana
00250 Zucchi Maurizio
00251 Veneziano Gianni
00252 Zucchi Laura Aurora
00253 Crotti Candida
00254 Cozzi Valeria
00255 Fumagalli Vittoria
00256 Ferri Renata
00257 Gobbi Anna
00258 Gobbi Sara
00259 Totaro Chiara
00260 Sconfietti Milena
00261 Bono Ferruccio
00262 Ponticelli Gisella
00263 Bonizzoni Matteo
00264 Scarano Elisa
00265 Ornagi Paola
00266 Latella Marilena
00267 Procacci Giovanni
00268 Taccioli Fabio
00269 Zanni Alessandra
00270 Cafaro Mirella
00271 Assi Monica
00272 Terzoli Pierluigi
00273 Petrosillo Ilaria
00274 Bollati Matteo
00275 Assi Emanuele
00276 Cutaia Fiorella
00277 Di Donato Carmela
00278 La Iuppa Serena
00279 Manzella Alberto
00280 Eralti Maurizio
00281 Maestri Mauro
00282 Turati Giovanni
00283 Di Franco Giuseppe
00284 Consiglio Dario
00285 Barcellona Elisabetta
00286 Ali Hamouda Joseph
00287 Di Leo Eugenio
00288 Elia Gianluca
00289 Bonacina Lorenzo
00290 Betti Monica
00291 Badr Tassnim
00292 Cohen Valentina
00293 Dima Roberto
00294 El magharpil Layla
00295 El Zaiat Abdel Rahman
00296 Fiore Salvatore
00297 Marras Mirko
00298 Mohamed Abedalla
00299 Muhammad Awais
00300 Calabrese Fabio
00301 Belletti Chiara
00302 Bergna Federico
00303 Fois Andrea
00304 D'Antonio Simone
00305 Colace Monica
00306 Lusardi Sergio
00307 Luraschi Antonia
00308 Mastrosanti Marinella
00309 Zaniolo Dario
00310 Piccolo Ombretta
00311 Rigo Emanuele
00312 Spallina Michael
00313 Falanga Fabio
00314 Terragni Jacopo
00315 Lanciotti Katya
00316 Colaci Alessio
00317 Malaspina Matteo
00318 Toppetta Alfredo
00319 Novati Valerio
00320 Pucci Ingrid
00321 De Biasi Walter
00322 Bergamaschi Luigi
00323 Caselli Flavio
00324 De Monte Iolanda
00325 Rossetti Giorgio
00326 Giudici Silvana
00327 Rebosio Lea
00328 d'Auria Giulia
00329 Invernizzi William
00330 Carnicella Adriano
00331 Martinoni Andrea
00332 Piatto Elio
00333 Fiannola Alessandro
00334 D'Auria Marco
00335 Grezzan Fabrizio
00336 Rubert Fabio
00337 Mondelli Roberto
00338 Galassi Francesca
00339 Depas Filippo
00340 Tenore Matteo
00341 Mirolla Luca
00342 Filiberti Matteo
00343 Cosentino Stefano
00344 Barbaglia Deborah
00345 Nicoli Francesco
00346 Farina Marco
00347 Trecordi Giacomo
00348 Ronchegalli Davide
00349 Rossi Giada
00350 Colnago Desirée
00351 Alberio Marco
00352 Malinverni Luca
00353 Racco Antonio
00354 Favini Matteo
00355 Frizzi Alessandro
00356 Cicognini Federico
00357 Pini Carlo Alberto
00358 Rottini Filippo
00359 Lancia Andrea
00360 Zuccari Marta
00361 Mantoan Mauro
00362 Gentile Stefania
00363 Puttilli Luca
00364 Tavernari Luca
00365 Cosentino Luca
00366 Cerra Giovanni
00367 Mignano Davide
00368 Molteni Giacomo
00369 Ribaldone Giovanni
00370 D'Amato Mariantonietta
00371 Belfiore Giuseppina
00372 Giardina Nicolò
00373 Biagi Emanuele
00374 Contini Matteo
00375 Bollini Marco
00376 Malusardi Guglielmo
00377 Falbo Davide
00378 Vata Everest
00379 De Pasquale Alberto
00380 Agnoletto Simone
00381 Galimberti Matteo
00382 Zagheno Stefano
00383 Di Noto Marco
00384 Pennati Paolo
00385 Toch Thomas
00386 Carmina Alessandro
00387 Carbonaro Chiara
00388 Codecasa Tommaso
00389 Akhter Sakhina
00390 Abdi Mohamed
00391 Bruschi Alessandro
00392 Turati Luca
00393 Salerno Andrea
00394 Caruso Andrea
00395 Piazzolla Paola
00396 Piantoni Alessandro
00397 Armagni Alessandro
00398 Spagnoli Francesco
00399 Petroni Alessandra
00400 Grimoldi Laura
00401 Tognoni Pietro
00402 Oraciòn Yves
00403 Barberio Andrea
00404 Corneo Carola
00405 Di Giannantonio Davide
00406 Conversano Andrea
00407 Stanzione Massimo
00409 Carlino Fiorella
00411 Zucchetti Claudio
videoproiezione con concerto
il film documentario, “La libertà è come un fiore” volutamente privo di musiche, viene proiettato
in una rappresentazione scenica, nella quale
al racconto dei testimoni si alterna
la musica dal vivo tratta dall’Opera
“Holocaust Cantata” “Songs from the camps”,
del compositore statunitense Donald Mc Cullough. L’opera musicale, per Soli, Coro, Pianoforte e Violoncello, i cui testi sono tratti dai canti dei prigionieri, rinvenuti nei lager nazisti e conservati negli archivi americani del Museo della Memoria,
si compone di sette brani e si alterna ai temi del racconto tra i quali l’arresto, la detenzione,
la liberazione, divenendone la colonna sonora.
Il perfetto sincronismo tra la struggente melodia della musica e del canto e la forza autentica del racconto dei testimoni e delle immagini,
generano una tensione emotiva durante tutta la rappresentazione, che diventa così quasi un rito, una celebrazione collettiva a cui segue la sottoscrizione del “patto della memoria”
inIZIATIVE nelle scuole
IL DOCUMENTARIO è STATO PROIETTATO IN ANTEPRIMA NELLA SCUOLA ITCS "PRIMO LEVI" DI BOLLATE (milano)
il 12 maggio 2007.
e poi anche in altre scuole,
SEMPRE CON LA PRESENZA DEI TESTIMONI
E CON LA SOTTOSCRIZIONE DEL “PATTO DELLA MEMORIA”
NELLA SCUOLA MEDIA STATALE "G.B.VICO"
DI VIA ORSINI A mILANO, IL 22 MAGGIO 2007.
nELLA SCUOLA MEDIA STATALE DI VIA GRAF A mILANO
L’11 DICEMBRE 2007.
nEL LICEO SCIENTIFICO STATALE "BOTTONI"
DI VIA MAC MAHON a milano IL 21 DICEMBRE 2007.
nell’Istituto ItI “Ettore contI”
di via De Vincenti a Milano il 2 febbraio 2010
nell’Istituto ItI “Ettore contI”
di via De Vincenti a Milano il 14 aprile 2011
Il documentario è anche stato utilizzato liberamente dai testimoni, dall’aned di Sesto san giovanni, dall’anpi di brindisi, dall’anpi di bollate, dal consiglio di zona 8 di MIlano, dall’anpi di cuneo, ha partecipato alla rassegna di filmati sulla memoria di bolzano
CI PREGIAMO DEL RICONOSCIMENTO
DELL’ASSESSORATO ALL’ISTRUZIONE
DELLA PROVINCIA DI MILANO CHE CI HA CONCESSO
IL PATROCINIO PER LA DUPLICAZIONE E LA DIFFUSIONE
DEL DVD DEL DOCUMENTARIO,
NONCHÉ DEL PATROCINIO DELL’ANED
DI SESTO San GIOVANNI.
La libertà va difesa quando c’è,
perché il tributo richiesto
per riacquistarla, quando si è persa,
è un tributo di sangue,
sempre troppo grande,
sempre innocente.